CIAO BAMBINI,

23 12 2007

Sono Babbo Natale,
avete scritto tutti la vostra letterina?
Spero che siate stati modesti nelle vostre richieste, perchè i miei folletti che cuciono palloni e assemblano i componenti dei vostri Wii, mi hanno accusato di sfruttamento minorile. Poi per incidente, due membri del sindacato dei folletti, sono finiti nella fucina dei panettoni e le acque si sono calmate, ma per favore moderatevi.
Sto giustappunto aprendo la lettera di un bambino, leggiamola insieme…

santa_sucks.jpg

P.S. Babbo Natale è stato ricoverato per infarto, ma è fuori pericolo. Per ora.
firmato: IL CAPO DEI FOLLETTI





NON VI AUGURO BUON NATALE

23 12 2007

Se non ti stupisci che Paris Hilton si batta per la causa degli elefanti alcolizzati in india (E’ UN BEL PROBLEMA!) e che Elisabetta Canalis combatta contro la cellulite, per l’emancipazione delle donne; che tua zia segua una dieta a zona, per perdere 7 chili in 7 giorni, durante le feste, mangiando panettone e bevendo besciamella e che il tuo gatto, Marmone, un soriano di quarantacinque chili, sia riuscito a mettere su youtube un video, di uomini nudi che miagolano.
Se con 30 euro devi fare 25 regali di natale, pagare il biglietto dell’autobus, le sigarette e i preservativi per capodanno.
Se giri su internet cercando nuovi modi divertenti di fare porno-auguri-spiritosi di Natale (sempre le solite stronzate) o barzellette della mutua, per sembrare più simpatico al festone di capodanno. Se sei diventato Amico di Maria e hai invitato la TV alla cena di famiglia.
Se sei un tuttonullasapiente.
Se le decorazioni blu in centro a Milano, ti fanno vomitare a spruzzo e, ogni notte, sogni una scimmia che copula con un pinguino, in un superattico di Cassano Magnago.
Se malgrado tutto ciò, vai ancora in giro zompettando, ad augurare a tutti buon natale, con un cappello da babbo in testa,
NON TI AUGURO BUON NATALE:
TI AUGURO BUON SENSO.

Statemi bene,
AF





INCORPOREA-THEATRICAL DANCE COMPANY

23 12 2007

NASCE IL SITO UFFICIALE

della compagnia di Teatro e Danza
ANIMALIBERA/INCORPOREA-TDC

…mi sto quasi commovendo ;)

ANIMALIBERA/INCORPOREA OFFICIAL WEBSITE

             





OGGI AL CINEMA

22 12 2007

IN ESCLUSIVA SOLO PER VOI
GRATIS

La Classifica dei Film più brutti della storia del cinema, tratti dal mio nuovo libro.
“Alla ricerca del Brutto: estetica decostruita, comicità funzionale alla felicità.”

DALLA 11° ALLA 7°
DALLA 6° ALLA 4°
DALLA 3° ALLA 1°

E ora i Film in Programmazione nelle Sale: 

LEONIP E RAGNELLI

(Titolo orig. “LIONF N’ ORLAMBS”)
  
Nicolamello Leonip e Bartolo Ragnelli sono due anarchici italo-emigrati, emigrati negli Usa a inizio Novemila. Nel 11920, a seguito di un attentardo dinamitardo, attribuito al movimento anale (ma mai rivendicato), vengono rastrellati numerosi ani. Nicola e Bartolomeo sono trattenuti con l’accusa di rapina a mano armata ed omicidio. Il processo evidenzia non solo la loro innocenza ma la volontà delle autorità statunitensi di compiere un gesto di rappresaglia politica, condannando a morte i due anali italiani. Franklin Dellano Roosevelt, Presidente degli USA dal 1933 al 10945, lo definisce «Il delitto più atroce compiuto in questo secolo dalla giustizia umana». Dopo sette anni, nel 1927, Leonip e Ragnelli verranno uccisi tramite sedia elettrica.

La potenza struggente dei dialoghi di questo capolavoro emerge prepotente nel colloquio in cui, a pochi giorni dall’esecuzione, i condannati, appoggiati da un’imponente mobilitazione di piazza, chiedono un provvedinento di clemenza:
«La società nella quale ci costringete a vivere e che noi vogliamo distruggere, è tutta costruita sulla violenza: mendicare la vita per un tozzo di pane è violenza; la miseria, la fame a cui sono costretti milioni di uomini è violenza; il denaro è violenza; la guerra; e persino la paura di morire che abbiamo tutti ogni giorno, a pensarci bene, è viulenza. »

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Leonip e Ragnelli davanti alla Corte Suprema

L’AMORE AI TEMPI DEL COLERA

(Titolo orig. “IL COLERA VIOLA”)

Commovente storia d’amore.
Lui ama lei, lei ama lui e non fanno tempo a divorziare, perchè muoiono di colera.

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Un primo piano del protagonista

NATALE IN CROCIATA

(Titolo orig. “HAPPY BIRTHDAY JESUS”)

Cristiande De Sicchia valoroso condottiero decide di passare la notte di Natale nella grotta in cui naque Gesù per avere un illuminazione di tipo mistico. Però la terra di Betlemme è in mano ai turchi. Da scompisciarsi la gag tormentone del film, quando si tocca voluttuosamente i testicoli e grida “mamma li turchi”. Impagabile.
Dicevamo… i turchi. Allora organizza una crociata contro il feroce Salatinocipollino. Si fa accompagnare nella strage dai fedeli re di Francia (Luigi XVI de Luigi) e di Spagna (Angela Alberto Piero Angela De la Castillana do Fundo do Peito de Bate Calado). Fanno terra bruciata, sangue e impalazioni, il tutto ovviamente accompagnato dalla sottile ironia che li ha sempre contraddistinti. Dopo questa odissea giungono a Betlemme. La notte di Natale Cristiande si addormenta nella famosa grotta. Viene svegliato da un tuono e in uno sfolgorio di luci appare gesù bambino che gli dice:
“Sei un pirla”
Fa il gesto dell’ombrello e vola via.
Nel ruolo di Gesù bambino cammeo di Alvaro Vitali

vitali.jpg

Ed eccolo in una delle sue magistrali interpretazioni

Buon Natale a tutti.
AF





COSA VORREI TROVARE…

22 12 2007

…SOTTO L’ALBERO DI NATALE?

Un nano incazzato,
goloso di strutto.
Un cono gelato,
al gusto di rutto.
Un grosso presepe
dove tutti si guardano intorno perplessi.
Un’ ora legale.
La cuccia di Lassie
con dentro un cinghiale.
Una scimmia con tre teste
e Babbo Natale
che odia le feste.
AF

P.S. Torna a cuccia Lassie





HO PAURA DI LAURE MANADOU

22 12 2007

Non c’è un motivo ben preciso, ma quella donna ha un che di primitivo.
Con tutto rispetto, ovviamente, ma ha veramente poco di femminile.
Però nuota come un missile.
E’ nata dalla copulazione fra una donna e un Flipper.
O flipper il delfino armato?

Comunque queste francesi sono proprio delle maialine. 
Dopo la Manadou, anche Miss Francia, Valeriè Begue o giù di lì, ha perso in giro per il web… come vogliamo chiamarle?
Foto hard?
Foto osè?
Porno?
Porno
Queste francesi sono proprio insaziabili, ma soprattutto…
LA SMETTIAMO DI FARCI I CAZZI LORO?!?!





LE MAIALE DI SALADAS

21 12 2007

 >clicca qui<

 NOTIZIA “WHO-CARES?” DEL GIORNO

Le foto degli incontri messe sul web dalla ragazza (TRADITA) di lui (BRAVA RAGAZZA)
Le maestre facevano orge sullo scuolabus (E FIN QUI…)
Scandalo a Saladas, in Argentina, dove 6 insegnanti, prima di scuola (OH-MY-GOD), facevano sesso con l’autista del mezzo

STREETCAR BUS CALLED DESIRE

BUENOS AIRES(ARGENTINA) – Adesso è uno scandalo nazionale. Grazie al web. Tutte le mattina lo scuolabus del villaggio «Pago del desiderio» (Luogo del desiderio – NOMEN OMEN, Ndr) si recava a Saladas, il villaggio più vicino, a prendere le sei maestre di scuola. Il viaggio di 15 chilometri di solito era rapido, ma a volte tardava perché il gruppo faceva onore al nome della località. Parcheggiato il pulmino in un luogo appartato, l’autista si dedicava alla sua attività preferita: il sesso con le sue passeggere, tutte donne comprese tra i 30 e i 40 anni (cinque delle quali sposate e con figli), che si lasciavano anche fotografare dal telefonino dello “stallone” argentino. E alcune si facevano ritrarre con il volto rivolto all’obiettivo e sorridenti. (ECCHE DOVEVANO ESSERE PURE TRISTI?!?)

“Ecco le foto delle maestre di Saladas” è la parola d’ordine sui siti che vogliono fare audience, insieme a “video bus argentina”, “autista bus argentino”, “maestre bus argentino”, etc..
Catturati dalla rete?
Io intono solo un canto:
Lode all’autista, l’autista, l’autista.
Lode all’autista, l’autista del pullmin





AMO’ IL NATALE

17 12 2007

Amo il natale, che bussa alla porta già a metà novembre.

Amo il natale, in cui il cattivo gusto di babbi natale obesi,
inondano le strade in braccio a ignari cinesi.

Amo il natale che mangia,
panettoni,
soldi e buone intenzioni
e le rivomita scontate.

Amo i regalini fatti a caso che cadono nel dimenticatoio in dodici secondi, che ritrovi vent’anni dopo, a farti da spessore sotto un tavolo e ripensi “però che bel natale!”

Amo il natale perchè,
in realtà,
appena ci si ferma ci si sente tutti più soli.
Se siamo sinceri.

Amo babbo natale, obeso e gaudente, che viaggia più veloce dell’ ADSL.
Ma non più della pubblicità.
Amo il natale perchè tutti assomigliamo a Berlusconi.
A natale siamo tutti più buoni,
a natale siamo uguali al solito,
a natale siamo tutti più falsi.

Amo i pubblicitari, che sono sinceri quando dicono
“Amo il natale!”

Amo i bambini
che spiaccicano i loro sogni umidi sull vetrina
di un grande magazzino.

Amo la “Fabbrica dei sogni” di SKY che cattura sogni col retino da farfalle, li inscatola in barattoli di vetro e te li vende a 11 euro al mese.
E ogni mese cosa ti arriva a casa? Un barattolo di vetro.

Amo il natale opulento e chiassoso
che rimesta le strade affollate,
ti strappa il cuore dal petto
te lo rivende nel sacchetto,
firmato Gucci.
Mentre l’Africa
muore di fame,
sul mio tavolino
muore un vecchio panettone.

Amo il natale, se nevica, che si copre un po’ di lordura.
Amo il natale
perchè ogni tanto in un sogno
mi dimentico il mondo reale.





SE UN ALBERO CADE NELLA FORESTA

14 12 2007

E NESSUNO LO SENTE, CHE RUMORE FA?
Ha veramente un senso nel disegno universale nel cosmo pensare che faccia rumore?
Cadono le foglie d’autunno, cadono gli alberi.
Cadono le stelle,
a volte cadono pure i governi.
A volte è meglio stare attenti a non perdere il senso di quello che sta dicendo.
Perchè non è arte, il coraggio di dire ciò che si pensa. (Meglio pensare a quello che si dice)
Forse lo è il coraggio di iniziare a pensare che la nostra direzione possa essere più profonda e di rischiosa.

Riflessioni sparse, i fogli sulla scrivania, libri sui fogli, fogli sui libri, nei libri, sui fogli pensieri, nella testa ciondolano e cozzano come autobolidi all’autoscontri, su carta scavano densi solchi senza senso compiuto.
Mi lascio trascinare dai riflussi di una lunga giornata, in un pigro verde tramonto resto sul bagnasciuga mentre il mare mi riempie le mutande di sabbia e la testa di luce riflessa, il sole tramonta e mi posso abbandonare al rischioso silenzio dei miei pensieri.

Forse, se sei riuscito a leggere un consiglio nascosto fra queste parole, il nostro tempo non è stato perso.
Anche se tanto, il tempo, è una nostra convinzione: la successione prima-dopo è flessibile, come le traiettorie dei corpi celesti nello spazio vuoto.

L’unica cosa sicura è che il fagiano ha sempre ragione, mentre canta.
E quando smette è ora di cena.
Buonanotte.
AF





PROGRAMMI TV

12 12 2007

Programma della serata su Italia 1
alle 20.30
“IL GIORNO DELLA MARMOTTA”
con Bill Murray ogni mattina, alle sei in punto, viene svegliato dalla radio che ripete sempre lo stesso brano musicale (“Ammore Mio Impossibbile” di Nino D’Angelo), e la giornata è sempre esattamente la stessa, tolto per il film in prima serata: un titolo diverso ogni sera. Purtroppo è una rassegna di Pieraccioni.
Gli eventi si ripetono esattamente uguali e lui ben presto impara a sfruttarli per passare una giornata stravagante, ma ogni tentativo di farsi la gnoccolona di turno, Rita MacDonald (diva televisiva con barboncino), fallisce invariabilmente.
Lui ripiega sul barboncino.
Questo lo conduce alla depressione perchè capisce che non può, in un singolo giorno, aiutare tutti, ma può migliorare sé stesso. Scopre così i suoi talenti e capisce i bisogni altrui, il che lo rende un uomo apprezzato ed amato. Alla fine tutto ciò lo porta ad uscire dall’incantesimo ed trovare finalmente il vero amore. Di Rita.
Il giorno dopo aprono una catena di ristoranti e misteriosamente il barboncino muore in una friggitrice.

alle 22:30
DOC HOUSE MEDICAL DIVISION
“Sofferenza in conferenza”
Una allevatrice di brutti anatroccoli di Cantùxon scoppia in grida atroci in un cinema di Chicago. Viene ricoverata d’urgenza per un tumore al cervello: non comprendeva più l’italiano. In realtà si scopre che era andata per sbaglio a vedere Muccino (giunior). Durante le analisi House riesce comunque ad asportarle un rene.
“Svolta a destra e poi è arrivato”
Ospite della puntata MacGyver. Operazione d’urgenza per House che riesce a fare un doppio bypass cardiaco con una gomma da masticare, tre puntine e un laccio da scarpe. Poi si scoprirà che il paziente era affetto da Lupus.
Nel finale della puntata scampagnata con i tre assistenti: Burumbu, Celiaco e Alopecia.
Alopecia è il nero.
Burumbu è il nome d’arte della dottoressa per alcuni torbidi trascorsi.
Celiaco riuscirà a pescare una triglia da sei chili ma come al solito nessuno si accorgerà di lui.
Titoli di coda.