SHAUN OF THE DEAD: The review

12 01 2007

(in italiano vuol dire semplicemente La recensione di “Shaun of the dead”, ovvero “L’alba dei morti dementi”)

 shaun.jpg

(nel testo: “Comprare caffè, Chiamare mamma, MASSACRARE ZOMBIE)

L’ALBA DEI MORTI DEMENTI (o molto meglio Shaun of the Dead) è molto probabilmente uno dei migliori film parodia-horror mai concepiti dall’umana immaginazione. E la spiegazione è molto semplice, il suo obbiettivo principale non è assolutamente di essere una parodia. I clichet tipici del Blockbuster Horror americano non li trasforma in macchiette assolutamente di prive di personalità mandando completamente a puttane l’atmosfera di tensione (vedi Scary Movie, fà ridere perché è oltremodo stupido, non perché ha qualcosa di veramente ironico).

LA LOCANDINA ITALIANA

(tipico esempio di affollamento in metropolitana, nella linea rossa di milano, quello colorato è ovviamente Shaun)

bloopers7005.jpg 

“Una nuova era per il genere ‘zombi’. 

Il film più divertente dell’anno.” 

Peter Jackson 

“Non solo è il miglior film dell’anno,

ma di ogni anno da qui in poi”

Quentin Tarantino  
 

Sceneggiatura: Simon Pegg ed Edgar Wright
Interpreti: Simon Pegg, Kate Ashfield, Nick Frost, Lucy Davis, Dylan Moran
Nazione: Gran Bretagna
Anno: 2004
Durata: 99
Distribuzione: UIP

Il film, invece di essere ambientato in una megalopoli americana, si svolge in uno sfigato paesino della provincia londinese. Villette a schiera “semidetached”, vecchiette a schiera che portano a spasso cagnette a schiera, una piccola grocery a gestione familiare, roba molto easy e molto British.   E molto british è anche il protagonista, Shaun appunto, che è un trentenne privo di ambizioni, che lavora in un anonimo negozio di elettrodomestici e sembra tenere di più ai suoi amici (in particolare Ed, un essere amorfo che dissipa la vita fra la playstation e il pub) che alla sua stessa ragazza. (Geniale una delle scene iniziali in cui scene iniziali in cui Shaun e la sua ragazza sembra stiano discutendo seriamente del loro rapporto e del fatto che non hanno mai un momento di intimità perchè la massima aspirazione di lui è andare a bere una birra al Winchester (tipico pub londinese) e noi scopriamo nell’ordine:

1) che sono al Winchester, davanti a una birra

2) che è presente anche Ed

3) che è presente anche la coinquilina di lei

4) che è presente anche il ragazzo della coinquilina

è un film assolutamente da vedere e quindi non sto a rivelarvi i particolari della trama perchè sarebbe sleale e stupido. Comunque vi assicuro che vale la pena di vederlo: è un capolavoro della cinematografia demenziale e dello humour inglese. Soprattutto la scena finale.

Film Cult.

AF


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